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Residuo fisso dell’acqua: cosa significa e come interpretarlo

Quando si parla di qualità dell’acqua, uno dei parametri più citati — ma spesso meno compresi — è il residuo fisso. Lo trovi sull’etichetta delle acque in bottiglia e nei referti delle analisi dell’acqua di rete. Capire cosa significa ti aiuta a fare scelte più consapevoli.

Cos’è il residuo fisso

È la quantità di sostanze minerali che rimangono dopo aver evaporato completamente un campione d’acqua a 180 °C. Si misura in mg/L. Secondo la normativa italiana le acque si classificano in:

ClassificazioneResiduo fisso
Minimamente mineralizzate< 50 mg/L
Oligominerali50–500 mg/L
Medio minerali500–1.500 mg/L
Ricche di sali minerali> 1.500 mg/L

Alto o basso: quale è meglio?

Non esiste una risposta universale: dipende dall’uso e dalle condizioni individuali.

Le acque oligominerali (basso residuo fisso) sono più adatte all’uso quotidiano, ai bambini e a chi vuole ridurre l’apporto di sali: sono più leggere, dal gusto neutro, ideali per tisane, caffè e alimenti.

Le acque con residuo fisso medio-alto possono apportare minerali utili ma non sono adatte a chi soffre di calcoli renali o ipertensione, e danno quel caratteristico gusto “pesante” che molte persone non gradiscono.

L’acqua del rubinetto in molte zone d’Italia, soprattutto al Sud, ha un residuo fisso spesso superiore a 500–800 mg/L. Non è pericolosa, ma può risultare meno gradevole e meno adatta ad alcuni utilizzi.

Come misurare il residuo fisso a casa

È possibile misurare il residuo fisso dell’acqua con un TDS meter (Total Dissolved Solids), acquistabile online a pochi euro. Il valore è in ppm (equivalente a mg/L). È però una misurazione approssimativa: il TDS meter misura la conducibilità elettrica, non analizza i singoli elementi presenti. Per un’analisi precisa occorre rivolgersi a laboratori certificati o consultare i bollettini pubblici dell’azienda idrica locale.

Ridurre il residuo fisso con l’osmosi inversa

Un sistema di filtrazione ad osmosi inversa riduce il residuo fisso dell’acqua trattata tipicamente del 90–95%. Il risultato è un’acqua molto più leggera, con un gusto neutro e pulito, ideale per bere e per la preparazione di alimenti e bevande.

Il nostro impianto di osmosi inversa permette di portare a casa tua la qualità di un’acqua oligominerale, direttamente dal rubinetto della cucina, senza la necessità di acquistare acqua in bottiglia.

Torna al nostro articolo principale sulla qualità dell’acqua oppure visualizza il nostro impianto di osmosi inversa per una consulenza gratuita.

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